GROUPEMENTS VEGETAUX DE LA CARTE DE VIEVOLA (VIEVE) AU 1/50.000e(ALPES MARITIMES ET LIGURES)

Abstract
Dopo aver brevemente illustrato le caratteristiche orografiche, geologiche, idrografiche e climatiche della regione, gli Autori passano a studiare i principali raggruppamenti vegetali delle Alpi Liguri. Le associazioni riscontrate nel corso delle ricerche sul terreno per la stesura della carta della vegetazione su scala 1–50.000 di Vievola sono state inquadrate, per quanto è stato possibile, nell'ambito della serie dei piani di vegetazione: piano mediterraneo umido, piano collinare piemontese, piano montano, piano subalpino, piano alpino. Per una più facile esposizione dei risultati è stato adottato il concetto di serie, che permette di seguire l'evoluzione progressiva della vegetazione, dallo stadio pioniero dei detriti di roccia e quello forestale. Per quanto riguarda le Alpi Sud-occidentali, le differenti «serie di vegetazione» sono state magistralmente definite da OZENDA (1966) nel suo lavoro «Perspectives nouvelles pour l'étude phytogéographique des Alpes du Sud». Le conclusioni esposte sono basate su numerosi rilevamenti fitosociologici, effettuati nelle Alpi Liguri, che saranno pubblicati in una successiva monografia. Nell'insieme del lavoro gli Autori sono rimasti fedeli al sistema di nomenclatura zurigo-montpellierano; tuttavia hanno tenuto largamente conto di importanti monografie fitosociologiche recenti, le quali tendono a proporre una nuova classificazione dei raggruppamenti delle classi Vaccinio-Piceetea e Querco-Fagetea. Nell'ultima parte del lavoro gli Autori si sono soffermati più particolareggiatamente sulle associazioni vegetali più originali, le quali permettono di definire i differenti settori fitogeografici delle Alpi Liguri giungendo a conclusioni identiche a quelle di OZENDA (1966), cioè ad una interpretazione delle Alpi Liguri «comme un fragment d'Alpes orientales accolé aux Alpes occidentales ». La vegetazione delle Alpi Liguri mostra strette affinità con quella degli Appennini (M. Vettore, Abruzzi) e dei Balcani (Croazia, Montenegro). Infatti gli elementi floristici orientali sono ben rappresentati nelle Alpi Liguri, che son pure caratterizzate dalla presenza di un forte contingente di specie endemiche. La vegetazione di altitudine presenta invece carattere intermedio, con raggruppamenti tipicamente intra-alpini e associazioni di affinità mediterraneo-montana (mésogéenne). Vi si trovano inoltre associazioni paleo-alpine, quali le praterie a Carex mucronata. Le Alpi Liguri offrono perciò le stesse particolarità dei Pirenei orientali, delle Alpi Apuane e delle montagne nord-Balcaniche, in quanto occuparono la medesima posizione periferica rispetto alle glaciazioni quaternarie e attualmente mostrano una mescolanza molto accentuata di stirpi vegetali medioeuropee e mediterranee (mésogéennes).